Il servizio di trasporto ferroviario non è più attrattivo. In due anni sono stati persi più della metà degli utenti e per invertire questa tendenza non può esserci risposta più sbagliata di diminuire il numero delle corse. Noi siamo da sempre stati chiari: il servizio di trasporto ferroviario va messo a bando europeo. Si tratta di uno strumento che potrebbe stimolare la concorrenza di qualità e che potrebbe portare in Regione investimenti dall'Unione Europea. Purtroppo la maggioranza è inamovibile: il contratto con Trenord sarà prolungato per altri 10 lunghi anni, senza che ci sia la possibilità di confrontare il servizio reso con altre esperienze.

Su questo punto, stiamo chiedendo con insistenza che si coinvolgano i pendolari e gli attori principali, anche privati, che subiscono le carenze del sistema, per trovare nuovi strumenti e nuove tutele per migliorare il trasporto su ferro della nostra regione.

Serve coinvolgere i pendolari per chiedere quali siano le nuove necessità emergenti così da tarare meglio il nuovo contratto che si andrà a stipulare con Trenord.